La locanda di palazzo Cicala ha tutto il fascino di un "hotel de charme". Occupa il piano nobile dello storico palazzo Cicala appena restaurato. La facciata sulla piazza Duomo presenta tracce di una loggia medioevale, mentre la facciata principale, tipicamente settecentesca, ha splendide decorazioni in stucco. La locanda è stata interamente restaurata con un intervento di tipo conservativo. Invece l'arredo, fondamentalmente ispirato ai criteri del design contemporaneo, ricerca nella linearità minimalista delle forme e nei colori sobri un'eleganza che si arricchisce grazie al calibrato inserimento di alcuni mobili tradizionali.
Le camere, spaziose e luminose, con altissimi soffitti a volta, ricchi di stucchi e decorazioni, regalano la magia del passato, offrendo, tuttavia, ogni confort moderno.
Nell' ampio salone affacciato su piazza San Lorenzo, funziona da distribuzione delle camere, è possibile sorseggiare un aperitivo davanti a una suggestiva vista del Duomo.
storia del palazzo
Il palazzo risale alla metà del Cinquecento, quando l'antica famiglia Cicala che diede a Genova poeti condottieri e cardinali era al massimo della splendore.
In seguito il palazzo appartenne ai nobili De Mari e, nel Settecento, fu acquistato dai Ferro, che lo ristrutturarono e decorarono secondo raffinati modelli Rococò.
Dalla fine dell'Ottocento, il palazzo fu adibito a uffici, prima di un'importante compagnia di assicurazioni, l'Italia assicurazioni, e poi di una casa di spedizioni, l'Odino Valperga.
Nel giugno del 1999 il palazzo è stato acquistato da privati restituendogli l'originaria destinazione d'uso di abitazione.
La hall della locanda affaccia sulla cinquecentesca Piazza San Lorenzo e attraverso le grandi finestre si gode della suggestiva vista del Duomo.
E' arredata con confortevoli divani e poltrone di design contemporaneo dove è piacevole prendere un caffè o un aperitivo; nella sala un grande quadro di un artista contemporaneo rafforza la scelta ultramoderna e minimalista.
Le scelte progettuali che hanno guidato il restauro conservativo sono state affidate all'architetto andrea freggia.